Nella sua attività di consulenza, la Dott.ssa De Luca, psicologa e psicoterapeuta a Torino, utilizza soprattutto il modello Analitico Transazionale, come orientamento e metodologia preferenziale.
Nella sua attività di consulenza, la Dott.ssa De Luca, psicologa e psicoterapeuta a Torino, utilizza soprattutto il modello Analitico Transazionale, come orientamento e metodologia preferenziale.
L’Analisi Transazionale, elaborata dallo psichiatra Eric Berne negli anni ’50, è una corrente psicoterapeutica di derivazione psicoanalitica. Essa è, prima di tutto, una concezione dell’essere umano che deriva da una filosofia positivistica (teoria dell’okness), ed offre una teoria sistematica della personalità (aspetti intrapersonali) oltre che l’analisi delle comunicazioni interpersonali. Fondamento epistemologicodell’opera berniana infatti è la possibilità di focalizzarsi sia sui contenuti intrapsichici che su quelli interpersonali, considerandoli come un continuum.
L’Analisi Transazionale permette di riconoscere ed utilizzare con maggiore consapevolezza ed efficienza le tre dimensioni della personalità (Genitore, Adulto,Bambino, ossia il modello degli Stati dell’Io), e si pone come obiettivi:
Aspetti fondamentali dell’A.T. sono la considerazione del paziente nella sua complessità e non solo nei suoi aspetti “disfunzionali” e l’idea che il terapeuta debba non solo far fare dei progressi ma curare. L’Analisi Transazionale presuppone un rapporto paritario tra terapeuta e paziente, infatti, seppur con competenze, ruoli e strumenti differenti, entrambi devono avere uguale responsabilità e concorrere alla realizzazione dell’obiettivo di lavoro comune
che si sono proposti e che pattuiscono attraverso la stipulazione di un “contratto terapeutico” (accordo bilaterale finalizzato), nel rispetto reciproco.
Un percorso psicologico funziona quando è chiaro dove si vuole arrivare e quando il metodo è comprensibile. A Torino accompagno persone che stanno attraversando difficoltà emotive, relazionali o lavorative, e che desiderano ritrovare equilibrio, comprendere cosa sta accadendo e cambiare ciò che oggi non è più sostenibile. Il punto di partenza è sempre un ascolto accurato di storia personale, sintomi e contesto di vita: non esistono etichette che spiegano tutto, ma segnali che aiutano a leggere bisogni, paure, conflitti e risorse.
Il mio orientamento si basa principalmente sull’Analisi Transazionale, un modello che aiuta a mettere a fuoco come pensieri, emozioni e comportamenti si organizzano nella quotidianità, soprattutto nelle relazioni. Lavoriamo su ciò che si ripete, su ciò che blocca e su ciò che mantiene il problema, definendo obiettivi concreti e verificabili. Il percorso viene costruito insieme, rispettando i tempi della persona e mantenendo al centro la qualità della vita: come stai, cosa ti serve davvero e quali strumenti possono aiutarti a gestire il presente e a costruire cambiamenti più stabili.
Il sostegno psicologico è indicato quando stai vivendo un periodo complesso e senti la necessità di avere uno spazio professionale per “reggere” meglio ciò che sta succedendo. Può riguardare stress, ansia legata a eventi specifici, difficoltà lavorative, carichi familiari, momenti di transizione, separazioni, lutti o una fase in cui ti senti scarico, confuso o in allarme. In questi casi l’obiettivo non è analizzare tutto in profondità fin da subito, ma ritrovare una base: ridurre la pressione interna, recuperare lucidità, migliorare la gestione emotiva e tornare a funzionare in modo più stabile nella vita quotidiana.
Nel sostegno psicologico lavoriamo su ciò che è urgente e attuale: cosa ti sta facendo soffrire oggi, cosa alimenta la fatica e cosa puoi iniziare a fare in modo diverso già da subito. Si costruiscono strategie pratiche, si mettono a fuoco pensieri ricorrenti e reazioni automatiche, si rafforzano confini e capacità di scelta. È un intervento che può essere breve o strutturato nel tempo, a seconda del bisogno, e spesso rappresenta un primo passo per capire se proseguire con una consulenza psicologica più mirata o con un percorso di psicoterapia.
La consulenza psicologica è un intervento focalizzato, utile quando hai un problema specifico e vuoi chiarirlo con precisione. Molte persone cercano una consulenza psicologica a Torino quando devono prendere una decisione, quando vivono un conflitto relazionale, quando si accorgono di ripetere lo stesso schema in coppia o in famiglia, oppure quando desiderano comprendere meglio alcuni sintomi come ansia, irritabilità, somatizzazioni o calo dell’umore. La consulenza serve a mettere ordine, dare un nome ai meccanismi in gioco e costruire una direzione pratica.
In questa fase si lavora per definire il punto: qual è il problema, da quanto tempo è presente, quali tentativi hai già fatto e cosa lo mantiene. Si stabiliscono obiettivi chiari e si valutano le opzioni più efficaci, anche in termini di tempi e priorità. La consulenza può chiudersi dopo alcuni incontri con indicazioni operative, oppure può diventare un ponte verso un lavoro più profondo, se emerge che la difficoltà non riguarda solo la situazione attuale ma ha radici più strutturate nel tempo.
Il percorso di psicoterapia è indicato quando la sofferenza tende a ripresentarsi, quando i sintomi diventano persistenti o quando le difficoltà interiori e relazionali limitano la qualità della vita. In genere si arriva in psicoterapia quando non basta più “tirare avanti”: ansia che ritorna, attacchi di panico, pensieri ossessivi, umore basso, senso di vuoto, difficoltà nella gestione della rabbia o della paura, autostima fragile, relazioni che si incastrano sempre negli stessi copioni. Qui il lavoro non si concentra solo sul contenimento del momento, ma sulla trasformazione di ciò che mantiene il problema nel tempo.
In psicoterapia si esplorano le origini dei pattern emotivi e comportamentali, si riconoscono i segnali che anticipano le crisi e si costruiscono nuove modalità di risposta più funzionali. Con l’Analisi Transazionale diventa possibile osservare con maggiore chiarezza come ti muovi nelle relazioni, quali “regole interne” ti guidano e quali parti di te entrano in conflitto nei momenti critici. L’obiettivo del percorso di psicoterapia è un cambiamento stabile: maggiore consapevolezza, più libertà di scelta, comunicazione più efficace e una relazione con se stessi meno giudicante e più solida.