Divi Mitici e Cyber Divi

Divi Mitici e Cyber Divi

Un tempo i personaggi famosi cercavano di conservare la propria privacy, tendevano alla discrezione difendendo il loro spazio personale, preservando la loro intimità dalla pubblicità e dalla curiosità indiscreta del pubblico. Le star di un tempo si tenevano celate, conducevano una vita appartata, confidavano sul potere del vago e dell’indefinito dispensando poche apparizioni fugaci che permetteva loro di ammantarsi di un velo di mistero. Esse cercavano di mantenere scisso il ruolo di “Divo” dalla loro essenza fuori dallo schermo non fornendo informazioni sensibili, mostrandosi ma con parsimonia. Si concedevano centellinandosi come si fa con le cose pregiate. (“Divismo cinematografico”, Cristina Jandelli, Ed. Marsilio, 2007; “Aspetti del divismo” Carlo D’Asdia, Ed. Graphot, 2005; “Star”, Richard Dyer, Ed. Kaplan, 2003; “Divismo a Hollywood. Primordi e dintorni”, Vincenzo Camerino, Ed. Barbieri, 2000).