Approccio terapeutico


Nella sua attività di consulenza psicologica e di psicoterapia, la Dott.ssa De Luca utilizza soprattutto il modello Analitico Transazionale, suo orientamento e metodologia preferenziale.

L'Analisi Transazionale, elaborata dallo psichiatra Eric Berne negli anni ’50, è una corrente psicoterapeutica di derivazione psicoanalitica. Essa è, prima di tutto, una concezione dell’essere umano che deriva da una filosofia positivistica (teoria
dell’okness), ed offre una teoria sistematica della personalità (aspetti intrapersonali) oltre che l’analisi delle comunicazioni interpersonali. Fondamento epistemologicodell’opera berniana infatti è la possibilità di focalizzarsi sia sui contenuti intrapsichici che su quelli interpersonali, considerandoli come un continuum.

L'Analisi Transazionale permette di riconoscere ed utilizzare con maggiore consapevolezza ed efficienza le tre dimensioni della personalità (Genitore, Adulto,Bambino, ossia il modello degli Stati dell’Io), e si pone come obiettivi:

  • aumentare l’energizzazione ed il grado di consapevolezza dello Stato dell'Io Adulto nel qui ed ora per agevolare un processo di auto-realizzazione personale;
  • agevolare lo sviluppo della personalità basato sull’organizzazione prelogica di programmi cognitivo-emotivo-somatico-comportamentali creati nei primi sei anni di vita (decisioni di copione), che strutturano uno schema inconscio di vita (script o copione psicologico) che può limitare e/o irrigidire le potenzialità del singolo individuo;
  • accrescere la consapevolezza delle proprie caratteristiche di personalità, con l'intento di promuovere una gestione responsabile e congrua dei propri pensieri, delle proprie emozioni e dei propri comportamenti;
  • "leggere" le transazioni sociali, partendo dalla conoscenza delle caratteristiche degli individui interessati, per sviluppare la capacità di gestire una comunicazione rendendola efficace.

Aspetti fondamentali dell’A.T. sono la considerazione del paziente nella sua complessità e non solo nei suoi aspetti “disfunzionali” e l’idea che il terapeuta debba non solo far fare dei progressi ma curare. L’Analisi Transazionale presuppone un rapporto paritario tra terapeuta e paziente, infatti, seppur con competenze, ruoli e strumenti differenti, entrambi devono avere uguale responsabilità e concorrere alla realizzazione dell’obiettivo di lavoro comune
che si sono proposti e che pattuiscono attraverso la stipulazione di un “contratto terapeutico” (accordo bilaterale finalizzato), nel rispetto reciproco.

Download Free Designs http://bigtheme.net/ Free Websites Templates