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Spesso sentiamo parlare di sindromi psicologiche, ma che cosa sono? Innanzitutto, il termine sindrome è di origine greca (συνδρομή) e significa “sintomi che compaiono insieme”. In medicina, una sindrome è un complesso di sintomi che si manifestano contemporaneamente in un individuo come espressione di una malattia specifica. Nell’ambito psicologico le sindromi possono assumere forme e sfumature diverse, alcune delle quali sono più diffuse e altre sono meno comuni. Le cause scatenanti sono molteplici, infatti una sindrome psicologica può insorgere in seguito a traumi o può essere una reazione a un evento fuori dall’ordinario oppure può essere legata a patologie fisiche o psichiatriche. Di seguito...

Una delle teorie più importanti dell’ambito psicologico è sicuramente la teoria dell’attaccamento, formulata alla fine degli anni 60 del secolo scorso da Bowlby. L’0ggetto preso in analisi è il rapporto instaurato fra il bambino e l’adulto che si prende cura di lui. John Bowlby, esponente dell’Università di Cambridge, non è stato il primo a trattare questo tema; già nella prima metà del 1900 erano presenti alcune posizioni in merito. Viene però considerato il padre fondatore di questa teoria perché, a differenza dei suoi colleghi, il suo lavoro si è concentrato sull’integrazione di studi sperimentali all’argomento, studi volti a scoprire il motivo...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]L'Influencer è un  opinion-maker dotato di carisma, autorevolezza, competenza, capacità di coinvolgimento e persuasione, popolarità, cheguadagna diffondendo e amplificando messaggi promozionali per conto di aziende e  brand, in cambio di una ricompensa. Il suo compito consiste nell’influenzare la propria  community di  followers sui diversi  social network, focalizzando i loro comportamenti di acquisto, influenzando i loro

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]E’ un termine che trae il nome dal film Gaslight (Angoscia, 1944) che definisce un tipo di violenza psicologica nella quale vengono raccontate a chi ne è vittima delle false informazioni con l'intento di farla dubitare di sé, dei suoi ricordi e delle sue percezioni. Può anche essere il negare che alcuni

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]La bulimia nervosa ha come nucleo psicopatologico l’eccessiva importanza attribuita al peso, alla forma del corpo e al controllo dell’alimentazione. La  bulimia nervosa è caratterizzata da abbuffate (ingestione di una quantità di cibo significativamente superiore a quella che la maggior parte degli individui assumerebbe nello stesso tempo ed in circostanze simili, caratterizzato dalla

Era il 1986 quando a New York il clown Michael Christensen fondò col collega Paul Binder "The Clown Care Unit", la prima unità speciale di clown dottori, capaci di conquistare la fiducia dei pazienti facendoli divertire e rompendo la noia di giornate ripetitive, piatte e senza stimoli. La clownterapia, o terapia del sorriso, è l'applicazione di tecniche di clownerie e tecniche teatrali (teatro di strada, umorismo, improvvisazione, prestigiazione…) in ambito sanitario, allo scopo di relazionarsi e migliorare l'umore dei pazienti ospedalizzati ed anche dei loro familiari. L’ambito di applicazione in cui l'uso della comicità e della metafora terapeutica può trovare efficacia è varia poiché...

Il termine PET therapy (o zooterapia) fu coniato dallo psichiatra infantile Boris Levinson nel 1964 per riferirsi all’impiego degli animali da compagnia per curare specifiche malattie. Questo sistema terapeutico dolce è incentrato infatti sull’interazione tra uomo e animali domestici, con lo scopo di  migliorare la qualità di vita degli individui, diminuire l’uso dei farmaci, ridurre la sensazione di solitudine, depressione e paura, accrescere l’autostima. Oltre a ciò può migliorare l’integrazione sociale dei bambini a scuola, degli anziani e delle persone con problemi fisici. La PET therapy è una co-terapia di affiancamento alle tradizionali cure, trattamenti ed interventi socio-sanitari. Essa infatti non rappresenta una terapia...

La società moderna ha allungato il periodo adolescenziale facendo pagare come scotto lo spingere i giovani a vivere in un costante stato di incertezza ed "indefinizione", in un clima di perpetua sfiducia e disincanto rispetto alle prospettive future. La più penalizzata è soprattutto la “generazione del millennio” o "Millennials" tra i 25 e i 35 anni, quella che si colloca a cavallo tra la gioventù e l’età adulta, che vede il proprio futuro pieno di incognite e vive i primi contatti diretti con tali difficoltà. In un mondo basato sull'illusione dell’eterna gioventù, la vecchiaia è negata poiché considerata un dis-valore,...