Author: Dt.ssa De Luca

Il Cambiamento è il nocciolo centrale di ogni lavoro terapeutico (cfr. “Psicoterapia e Cambiamento” - Physis Institute). Bob e Mary Goulding, padri fondatori della redecision-therapy (Terapia Ridecisionale), nel loro libro “Il cambiamento di vita attraverso la terapia ridecisionale” (Astrolabio Editore, 1983) presentano una loro visione di come, nel corso delle interazioni che si sviluppano e susseguono fra genitori e figli, passino dei messaggi (chiamati Ingiunzioni) che, se positivi, sono in grado di stimolare la fiducia in sè stessi e l’autostima, se invece negativi, incidono limitando e ponendo le premesse per delle eventuali difficoltà relazionali o per la costruzione di copioni esistenziali limitanti ed infelici.   In base...

Uno degli argomenti più "attrattivi" per il grande pubblico è se un soggetto che commette un crimine, sia o non sia pienamente responsabile delle sue azioni. Sconfinando nel romanzesco, in uno dei celebri libri di Simenon dedicati al commissario Maigret si dice che sovente non sono più i giudici a giudicare, bensì gli psicologi e gli psichiatri. Certamente lo psicologo/psichiatra viene visto come colui che può dire una parola conclusiva in merito allo stato mentale di una persona che delinque, non di rado alleggerendo così le responsabilità sia del giudicato che del giudicante. Ma sarebbe troppo semplicistico limitarsi a questo, dato che -eccetto pochi casi-...

Con l'avvicinarsi della Primavera e delle Elezioni "fioriscono" volti sempre nuovi e accattivanti di neo-candidati al nostro Governo. Fa riflettere come l'immagine sia diventata (sovente) preponderante rispetto ai contenuti e ai programmi di tali persone. Fino a non molti decenni addietro era l'esatto opposto: il politico poteva permettersi di apparire brutto purché competente. Vere e proprie selezioni venivano effettuate dalle Segreterie di partito, con il risultato che i politici potevano anche non essere particolarmente simpatici ma non si potevano definire ignoranti (come talvolta oggi purtroppo accade). C'è chi anzi teorizza che l'ignoranza dell'uomo comune sia una garanzia, nell'errata convinzione che i "semplici"...

Nel periodo infantile i bambini richiedono un costante accudimento e per questo sono uniti alla madre da un rapporto simbiotico ed esclusivo che li rende un tutt'uno. Anche se ormai fisicamente distinti, il binomio madre-figlio perdura, come se i due fossero ancora avvolti da una unica pelle psichica, mentre il padre resta una figura sullo sfondo. Tuttavia con il tempo il papà diventa necessario per spezzare tale legame permettendo al figlio di staccarsi dal grembo materno ed incominciare a scoprire il mondo. La figlia infatti cerca lo sguardo di approvazione del padre che ha il compito di aiutare la figlia...

Il padre è parte della propria figlia dal momento del concepimento in poi, vive dentro di lei: il loro rapporto è parallelo allo sviluppo dell’identità e della maturazione della figlia. La figura paterna ha un ruolo fondamentale nella crescita dei figli e, in particolare, delle femmine perché la sua presenza dà l'<imprinting> ai futuri rapporti della figlia con tutti gli altri uomini che incontrerà. Tutti gli uomini con cui la ragazza intratterrà un rapporto, riattiveranno le tracce di questo antico legame. Il padre assolve alla funzione psichica di agevolare e permette l’adeguamento alle norme, guida il confronto con la realtà e trasforma...

........Quando il Dolore sostituisce la Sofferenza L’autolesionismo è il causare in modo consapevole, intenzionale e ripetitivo un danno al proprio corpo (tagli, bruciature, lividi, escoriazioni, ecc), non per uccidersi ma per trovare un temporaneo sollievo da una sofferenza emotiva travolgente, fatta di rabbia, tristezza, solitudine, svalutazione di sé. Il dolore fisico sostituisce così quelle emozioni troppo intense da tollerare, nasconde una sofferenza emotiva che la persona non è in grado di verbalizzare perché non trova le parole adeguate per descriverla, o non sa esprimere in modo costruttivo senza sentirsene sopraffatto. Il corpo allora si trasforma in supporto su cui tracciare i...

“Panico” riconduce al mito greco del “dio Pan”, metà uomo e metà caprone, abituato a comparire all’improvviso sul cammino altrui suscitando terrore e scomparendo tanto velocemente da lasciare le sue vittime nell’incapacità di spiegarsi l’accaduto e ciò che hanno provato. Questa sensazione riproduce bene l’esperienza di un attacco di panico: un periodo di paura improvvisa, breve, intenso, privo di una ragione apparente, caratterizzato da ansia acutissima. Esso è un problema complesso poiché è il risultato dell’azione di diversi fattori e comporta un ampio ventaglio di sintomi somatici e cognitivi. Il quadro fisiologico comprende: - sensazione di soffocamento - tachicardia, palpitazioni, dolori al petto,...

Molti genitori si trovano a dover affrontare la difficoltà di accompagnare i figli nella delicata fase dell’addormentamento, soprattutto nei primi anni di vita (tra i 2 e 6 anni). Le statistiche epidemiologiche attestano che i disturbi del sonno (insonnia: dissonnie e parasonnie) sono presenti in circa il 20-30% dei bambini nei primi 2 anni e si riducono al 15% dopo i 3 anni. Nell’80% dei casi essi non sono di natura organica ma dipendono da fattori psico-fisiologici, principalmente legati all'organizzazione della giornata, alla molteplicità degli stimoli ambientali e alle abitudini educative fornite dai genitori. Il sonno è un fenomeno fisiologico che riveste funzioni fondamentali...